Mese: maggio 2017

Mi scusi signorina…

Nell’ultima settimana mi è capitato di sentir spesso parlare o leggere articoli sul ruolo che le donne  svolgono nei settori scientifici e sulle difficoltà che incontrano nel portare avanti il loro lavoro. L’articolo pubblicato da A.D.A. (Associazione Donne Architetto) in omaggio a Zaha Hadid, mi ha fornito alcuni ulteriori spunti di riflessione sull’argomento: si tratta di alcune frasi pronunciate dall’architetto arabo che,  a mio parere, esprimono appieno il senso della professione al femminile nella società odierna. A quanto riportano varie fonti, pare che nell’ultimo periodo il numero di donne laureate in architettura ed ingegneria sia in aumento… Se da questo punto di vista la parificazione tra i sessi pare essere raggiunta, il problema nasce dopo, in quanto sono poi poche quelle che scelgono di intraprendere la libera professione e portarla avanti. Ovviamente mi sento chiamata in causa e non posso far altro che confermare questa difficoltà: oggi essere donna, architetto e libero professionista è davvero difficile. Pur essendo nel 2017, a causa di retaggi culturali e cattive abitudini ormai consolidate nel pensiero comune, si tende ad affidare determinati incarichi a …

Aggiornamento professionale: quando i crediti sono “formativi”?

È dal 2014 che per noi professionisti del settore edilizio, Architetti, Ingegneri e Geometri, è scattato l’obbligo formativo dell’aggiornamento professionale continuo: 30 o 20 crediti annuali da conseguire a seconda dell’Albo di appartenenza per poter continuare ad esercitare la professione. Dopo qualche anno alla ricerca e rincorsa di seminari, convegni e quant’altro fosse gratuito (per non sperperare inutilmente quel guadagno ridicolo che ormai caratterizza la nostra professione) e garantisse gli agognati crediti, mi sono fermata, ed ho deciso di non sprecare altro tempo nella partecipazione di incontri professionali inutili e, a dirla tutta, poco ‘formativi’. Tanto tempo sprecato ad ascoltare argomenti triti e ritriti e non portare a casa alcun valore aggiunto al proprio bagaglio conoscitivo. Purtroppo l’obbligo rimane, e quindi l’unica strada perseguibile per una formazione di qualità è quella di fare corsi di aggiornamento e formazione a pagamento, in modo da scegliere l’argomento e il settore più vicino e utile alla propria attività di competenza, arricchendola e specializzandola. Quest’anno nonostante avessi già i crediti necessari richiesti dall’obbligo, ho deciso comunque di partecipare a …

Un secondo bagno è possibile?

Durante il nostro lavoro ci si imbatte spesso nell’esigenza del cliente di ricavare il secondo bagno lì dove prima ce n’era solo uno. Non esiste una risposta univoca a questa richiesta, ma bisogna studiare la situazione caso per caso. Il primo passo da compiere è quello di interpellare un tecnico ed un idraulico deputati a valutare la fattibilità dell’intervento in termini di dimensioni degli ambienti in gioco e corretta progettazione degli impianti a farsi. L’idraulico verificherà  l’esistenza delle adeguate condizioni e pendenze per far si che il nuovo impianto idrico–fognario possa funzionare in modo corretto; il tecnico valuterà che già ci siano, o che possano essere realizzate, le idonee condizioni normative  – dimensionali, distributive e di areazione –  tali da ospitare un doppio servizio. Se i presupposti risultano essere positivi non resta che mettersi all’opera! IL BAGNO RETTANGOLARE Il più delle volte tale esigenza nasce dal possedere un bagno a pianta rettangolare molto lungo e stretto, con un’unica finestra, nel quale si tende a far confluire insieme vasca e doccia, restringendo e soffocando lo spazio …