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Un secondo bagno è possibile?

Durante il nostro lavoro ci si imbatte spesso nell’esigenza del cliente di ricavare il secondo bagno lì dove prima ce n’era solo uno.

Non esiste una risposta univoca a questa richiesta, ma bisogna studiare la situazione caso per caso.

Il primo passo da compiere è quello di interpellare un tecnico ed un idraulico deputati a valutare la fattibilità dell’intervento in termini di dimensioni degli ambienti in gioco e corretta progettazione degli impianti a farsi. L’idraulico verificherà  l’esistenza delle adeguate condizioni e pendenze per far si che il nuovo impianto idrico–fognario possa funzionare in modo corretto; il tecnico valuterà che già ci siano, o che possano essere realizzate, le idonee condizioni normative  – dimensionali, distributive e di areazione –  tali da ospitare un doppio servizio.

Se i presupposti risultano essere positivi non resta che mettersi all’opera!

IL BAGNO RETTANGOLARE

Il più delle volte tale esigenza nasce dal possedere un bagno a pianta rettangolare molto lungo e stretto, con un’unica finestra, nel quale si tende a far confluire insieme vasca e doccia, restringendo e soffocando lo spazio a disposizione che così risulta poco pratico ed esteticamente sgradevole.

Erano queste le condizioni di partenza che ho riscontrato in un appartamento di tre vani con unico servizio, oggetto di una ristrutturazione parziale. La richiesta del cliente era quella di ricavare due bagni – di cui almeno uno dotato di doccia – o in alternativa un antibagno con lavabo.

Dopo una prima fase di analisi dello stato di fatto, sono partita con la progettazione. Le dimensioni mi permettevano di dividere trasversalmente in due lo spazio a disposizione ricavando due bagni, di cui uno un po’ più grande a disposizione della casa, l’altro un po’ più piccolo a servizio dell’adiacente camera da letto. In questo modo ho ottenuto due ambienti, entrambi areati  – l’uno attraverso la finestra esistente, l’altro tramite un finestrino fatto installare sul tramezzo di divisione –  e dotati di vaso, bidet e lavabo. La doccia, come da richiesta del cliente, è stata prevista soltanto nel bagno principale.

Per esaltare la luminosità degli ambienti sono stati applicati dei rivestimenti di colore chiaro; soltanto la zona doccia è stata personalizzata con una piastrella effetto mosaico che ha dato un tocco di colore all’ambiente. Inoltre per diffondere maggiormente la luce ed ingrandire visivamente gli spazi, sono stati realizzati due grandi specchi ad incasso sulla zona dei lavabi.

In questo modo, realizzando semplicemente un piccolo tramezzo ed un vano porta si è raddoppiato l’unico servizio e dato nuova vita e funzionalità ad un ambiente che prima era davvero triste e cupo!

IL BAGNO QUADRATO

In un altro contesto, all’interno di una ristrutturazione totale di un appartamento, ho risolto la problematica del “doppio servizio”  partendo da una situazione diversa. L’appartamento era dotato di due bagni, di cui uno piccolo e fruibile dalla zona giorno, l’altro più grande a servizio della zona notte. Trattandosi di un quadrivani di grandi dimensioni si presentava la necessità, da parte del cliente, di avere il doppio servizio nella zona notte perché più utile alle proprie esigenze.

Il piccolo bagno della zona giorno è stato inglobato all’interno della cucina, ridimensionato e destinato a lavanderia.

Nella zona notte invece, si è partiti da un bagno ampio pressoché quadrato e con una grande finestra. Lo spazio al contorno permetteva di ampliare leggermente l’ambiente e di dividerlo longitudinalmente in due in modo da ricavare due comodi servizi, entrambi direttamente areati per mezzo della finestra esistente divisa in due porzioni, l’uno a disposizione della casa e l’altro della camera da letto matrimoniale.

Le comode dimensioni degli ambienti mi hanno permesso di installare tutti i sanitari: vaso, bidet, lavabo e doccia.

Anche in questo caso, al fine di esaltare la luminosità degli spazi sono stati utilizzati dei grandi specchi incassati e dei rivestimenti chiari, effetto pietra ed effetto alabastro che, accostati a dei mosaici colorati nelle zone doccia, hanno personalizzato ed impreziosito i due bagni. Il pavimento in gres porcellanato effetto legno, ha contribuito a conferire un aspetto caldo ed accogliente.

Nelle zone doccia sono state create delle apposite nicchie in muratura, rivestite da mosaici, utili per posare prodotti, teli ed elementi decorativi per avere ciò che serve a portata di mano e rendere il momento del bagno ancora più rilassante!

Quindi bastano pochi interventi ed accorgimenti per raddoppiare i servizi, senza dover rinunciare ad alcuna comodità. Cosa ne pensi? Se anche tu hai questa necessità, ma non trovi alcuna soluzione, non esitare a sottoporci il tuo problema, lo risolveremo insieme!

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