Autore: Nicola Losito

Come ottimizzare la connessione ad internet quando siamo in mobilità

Il nomadismo digitale per la categoria dell’ingegnere o dell’architetto è un fenomeno in crescita, anche se in misura minore rispetto ad altre professioni. Per quelli di noi che si ritrovano spesso a lavorare in mobilità, lontani dalla veloce connessione del proprio ufficio, le occasioni di connettività tramite una rete Wi-Fi ‘amica’ sono poche, se non nulle, e ci si ritrova a poter e dover contare solo sul piano dati UTMS / 4G del proprio smartphone o – per i veri road warrior – dei Giga a disposizione di una chiavetta / access-point mobile. Quel che è certo è che i giga non bastano mai e il rischio di sforare le soglie previste dal proprio piano tariffario è sempre dietro l’angolo. Oggi vogliamo condividere con te un piccolo consiglio, che noi stessi utilizziamo da quando è stato messo sul mercato: l’utilizzo del software TripMode, sviluppato in Svizzera da un giovane team di sviluppatori. TripMode è un programma realizzato con un unico scopo, quello di consentire o disabilitare l’accesso ad Internet ad ogni programma che abbiamo in esecuzione …

Daft Punk, un esempio di anonimato

Gravatar, un servizio per identificarci on-line

Agli albori della rete telematica che oggi conosciamo come “Internet” le comunicazioni avvenivano o per via istituzionale, da ente di ricerca ad ente di ricerca (o in ambito militare) oppure tra persone comuni, pagando a caro prezzo ogni singolo bit trasmesso. È stato per questo – tra le altre cose – che le persone hanno utilizzato i vari canali comunicativi usando non il proprio Nome e Cognome, ma sequenze di caratteri brevi e definite… ed in tempo di pochissime persone con accesso alla rete, chiamarsi Frodo1974 indicava univocamente chi c’era dietro la tastiera, pur non conoscendone il volto. Internet è cambiato, i costi sono diventati irrisori, ma l’uso di un nickname è stato portato avanti in maniera massiccia fino ai giorni nostri, e solamente dopo il boom di Facebook si è visto una specie di abbandono dello stesso, ed oggi la maggior parte delle persone si conosce con il proprio Nome Cognome (e volto). Mio padre ultrasettantenne che si iscrive su Whatsapp non ha mai usato ‘cacciatore pugliese’ come proprio identificativo. Oggi sul web e …